Storia
Prima di parlare della storia del videopoker diamo uno sguardo al poker vero e proprio. Le sue origini risalgono al 17° secolo e forse anche prima. Ciò significa che il videopoker ha le stesse radici. Nel 1891 Sittman e Pitt ebbero l’idea di trasformare il poker in un gioco da tavolo e lo svilupparono. Più o meno nello stesso periodo Fey inventò le slot machine.
Il primo videopoker aveva i simboli di 50 carte e cinque rulli. Mancavano il jack e il dieci di picche, per rendere il gioco meno facile. Nel 1897 Fey cominciò a lavorare alla prima slot machine, chiamata ‘Campana della Libertà’. Questa macchinetta pagava con i simboli di re, regine e jack. Sui rulli apparivano dunque le carte, anche se il gioco non era propriamente basato sul poker.
Fu solo intorno al 1970 che il videopoker riapparve così come lo conosciamo oggi. La Dale Electronics produceva un videopoker denominato Poker Matic. Fu introdotto nei casinò di Las Vegas casinos, ma non veniva utilizzato molto. Nel 1975 Walt Fraley ne progettò un tipo diverso, sempre a Las Vegas. La sua creazione ebbe poco successo, anche perché il fatto che non si vedevano i rulli girare non piaceva ai clienti.
Fu nel 1979 che il videopoker assunse il suo aspetto moderno. IGT è stata la prima ditta a creare il Draw Poker. Spopolò perché non funzionava coi rulli, bensì sembrava di giocare una vera mano di poker. Negli anni ’80 abbiamo assistito a un dilagare di slot machine e videopoker nei casinò.
Oggi ne esistono molte varietà, principalmente basate sulla mano a cinque carte. Le varianti del poker includono quello tradizionale e molti altri. Il principio è sempre uguale, ma i bonus e le vincite sono diversi. Internet, a partire dal 1994, ne ha ampliato l’evoluzione.
Adesso è possibile giocare comodamente da casa, risparmiandosi il tragitto fino al casinò. Nel 1994 Microgaming irruppe sulla scena con il primo videopoker online. Se ne può scaricare il software o giocare direttamente partite veloci nel casinò virtuale.